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CardsRift
Guida alle condizioni

Come classifichiamo
le condizioni

La condizione conta quanto la carta stessa. Usiamo la scala ufficiale di Cardmarket — sette gradi, dalla Mint alla Poor — e la applichiamo sempre per difetto: nel dubbio, scendiamo di un gradino.

La scala

Dalla Mint alla Poor

Gli stessi sette gradi ufficiali di Cardmarket, il mercato di riferimento. Li leggi in ogni scheda prodotto, accanto al prezzo.

Mint · MT
Perfetta, come appena uscita dalla busta: angoli netti, superficie pulita, immacolata anche vista da vicino.
Near Mint · NM
Quasi perfetta: al massimo un’impercettibile imperfezione, visibile solo a un esame attento. È la condizione più richiesta.
Excellent · EX
Segni d’uso lievi: qualche micro-graffio o un accenno di consumo sui bordi, percepibili da vicino.
Good · GD
Uso evidente ma carta integra: graffi, leggero sbiancamento dei bordi, a volte una piega minima.
Light Played · LP
Uso marcato e ben visibile: bordi sbiancati, graffi sulla superficie, qualche piega leggera.
Played · PL
Molto giocata: graffi profondi, pieghe evidenti, sbiancamento diffuso, piccoli difetti strutturali.
Poor · PO
Fortemente segnata: pieghe importanti, strappi, aloni o scritte. Resta riconoscibile e giocabile in bustina.
Il nostro metodo

Nel dubbio, un gradino sotto

Giudichiamo alla luce piena, fronte e retro, prima di assegnare un grado. Quando una carta è a cavallo tra due condizioni scegliamo la più bassa: meglio una sorpresa in positivo all’apertura. Le carte di valore le trovi fotografate davvero nella scheda, così il grado lo verifichi con i tuoi occhi.

In pratica
Quello che vedi nella scheda è quello che ricevi. Ogni carta di valore è fotografata fronte e retro, con la sua condizione scritta accanto.
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